La frase che nessuno ha scritto e tutti ricordano Immaginiamo due scene. Nella prima c'è un imperatore romano, stanco di generali che si buttano in battaglia senza pensare. Nella seconda c'è una carrozza ferma in mezzo a una folla inferocita, nella Milano del 1628, con un cancelliere che sorride a tutti e bisbiglia in spagnolo … Continua a leggere Affrettati lentamente, Pedro
Categoria: Cultura
Chi ha paura del rhetor?
Storia, inganni e difese dell’arte della parola Un insulto che nasconde un’arte «È tutta retorica». Lo diciamo quasi sempre come una condanna, per liquidare un discorso che reputiamo vuoto, gonfio, insincero. Eppure, come emerge anche dalla riflessione di Gigi Spina nel libro Retorica quotidiana, questo uso della parola tradisce la sua storia. Il rhetor greco … Continua a leggere Chi ha paura del rhetor?
Il viandante sul mare di nebbia: l’uomo e l’infinito
C’è un uomo, di spalle, in piedi su una roccia. Davanti a lui non si apre un paesaggio limpido, ma un mare bianco di nebbia che avvolge montagne e vallate, dissolvendo i contorni, confondendo le distanze. È un’immagine che tutti, anche senza conoscere il titolo, hanno visto almeno una volta. È il Viandante sul mare … Continua a leggere Il viandante sul mare di nebbia: l’uomo e l’infinito
Un luogo tranquillo: viaggio nell’enigma dell’esistenza
Tra i quadri che hanno saputo imprimere un segno nell’immaginario collettivo europeo, pochi possiedono la forza enigmatica e silenziosa de L’isola dei morti, il capolavoro di Arnold Böcklin, pittore svizzero dell’Ottocento, spirito inquieto sospeso tra classicismo, romanticismo e simbolismo. Dipinta in più versioni tra il 1880 e il 1886, l’opera nacque su richiesta di una … Continua a leggere Un luogo tranquillo: viaggio nell’enigma dell’esistenza
Haiku – Haru no umi
Autore: Yosa Buson (1716–1784)Poesia Giapponese nata nel XVI sec. 春の海終日のたりのたりかな Haru no umi / hinemosu notari notari kana Traduzione:Mare di primavera:per tutto il giorno, lento e dolce,sale e scende, sale e scende. Come si riconosce un haiku vero, nel senso pieno: Cinque, sette, cinque suoni (le on, le unità sonore giapponesi, simili a sillabe brevi): … Continua a leggere Haiku – Haru no umi
Gerusalemme e il silenzio dell’umanità
Dalle religioni alla scienza, dai sindacati alla cultura: perché le coscienze del mondo non riescono a fermare la violenza, e che cosa potrebbero fare per arrivare alla pace Da tre anni, ogni giorno, guardiamo in Israele e nei territori palestinesi qualcosa che ci lascia senza parole: la politica che rinuncia a sé stessa. Con «politica» … Continua a leggere Gerusalemme e il silenzio dell’umanità
Il mito di Antigone
A mio parere ha senso usare questo titolo, questa espressione, perché ciò che Sofocle mette in scena non è soltanto una vicenda storica o un conflitto familiare, ma una trama che ha assunto il valore di mito, cioè di racconto fondativo che continua a parlare oltre il suo tempo. Antigone non è solo un personaggio … Continua a leggere Il mito di Antigone
Sapere aude: abbi il coraggio di capire. Comincia!
Orazio: smetti di rinviare la cura della tua vita «Sapere aude» oggi lo tradurrei: «Abbi il coraggio di capire». La traduzione tradizionale, «Osa sapere», è corretta; ma nel contesto originario di Orazio acquista una sfumatura più concreta: «Abbi il coraggio di diventare saggio, e comincia a vivere di conseguenza». Molti secoli dopo Kant ne farà … Continua a leggere Sapere aude: abbi il coraggio di capire. Comincia!
Leonardo Pisano, conosciuto come Fibonacci, si firmava Bigollo
L'uomo che imparò a contare attraversando il Mediterraneo Quasi tutti conoscono Fibonacci per i conigli, la spirale del girasole e la sezione aurea. Ma il vero Leonardo Pisano è un'altra storia: quella di un giovane mercante che, in un porto africano, vide qualcuno fare i conti in un modo migliore del suo, e ebbe l'onestà … Continua a leggere Leonardo Pisano, conosciuto come Fibonacci, si firmava Bigollo
I primi giorni di scuola
Omero, Achille e la rabbia dei ragazzi Con l'inizio dell'anno scolastico tornano sui giornali le cronache di insegnanti aggrediti, da studenti e da genitori. Le leggi possono punire, ed è una delle strade previste, ma non ci dicono che cosa fare con la rabbia di un ragazzo prima che diventi un gesto. Su questo, circa … Continua a leggere I primi giorni di scuola